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IMU

Si comunica che con deliberazione C.C. n. 06 del 23/04/2014 è stata determinata la conferma, anche per l'anno 2014, delle aliquote dell'Imposta Municipale Propria (I.MU.) e delle relative detrazioni, già stabilite con delibera C.C. n. 26/2012 e nello specifico:

- 0,80% per i fabbricati diversi dalle abitazioni principali e relative pertinenze nonchè per i fabbricati ed immobili ad uso non abitativo;

- 0,40% per l'abitazione principale, limitatamente alle categorie A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze.

- detrazione di €. 200,00 rapportati al periodo dell'anno, limitatamente alle categorie A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze.


Con successva deliberazione C.C. n. 25 del 07/08/2014 è stata integrata la deliberazione sopra indicata.

Nello specifico è stata fissata un'ulteriore aliquota dello 0,50% per l'unità immobiliare concessa in comodato dal contribuente ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale.

Si è dato altresì atto che il comma 708 dell'art. 1 della L. 27/12/2013 n. 147 (Legge di Stabiltà 2014) ha stabilito che a decorrere dal 01/01/2014 NON è dovuta l'IMU sui fabbricati rurali ad uso strumentale.


Con delibera C.C. n. 23 del 08/08/2015 sono state CONFERMATE, per l'anno 2015, le aliquote in vigore nell'anno 2014.


Con delibera C.C. n. 11 del 30/04/2016, sono state CONFERMATE, per l'anno 2016, le aliquote già in vigore nell'anno 2014.

Con la stessa delibera è stato dato atto che la base imponibile per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazioni principali, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonchè dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato, è ridotta del 50% ai sensi dell'art. 1, comma 10 della L. 28/12/2015 n. 208 (Legge di Stabilità 2016) con decorrenza dal 1° gennaio 2016.

Il beneficio sopra indicato si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all'immobile concesso in comodato, possieda nello stesso Comune un'altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categosrie A/1, A/8 e A/9.


Con delibera C.C. n. 04 del 16/02/2017, sono state CONFERMATE, per l'anno 2017, le aliquote già in vigore per l'anno 2014.

Con la stessa delibera è stato dato atto che la base imponibile per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazioni principali, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda solo un immobile in Italia e risieda anagraficamente nonchè dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile  concesso in comodato, è ridotta del 50% ai sensi dell'art. 1, comma 10 della L. 208/2015.

Il beneficio sopra indicato si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all'immobile concesso in comodato, possieda nello stesso Comune un'altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità immobiliari classificate nelle categorie A/1, A/8 e A/9.


Con delibera C.C. n. 04 del 03/02/2018, sono state CONFERMATE, per l'anno 2018, le aliquote già in vigore per l'anno 2014.

Con la stessa delibera è stato dato atto che la base imponibile per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazioni principali, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda solo un immobile in Italia e risieda anagraficamente nonchè dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato, è ridotta del 50% ai sensi dell'art. 1, comma 10 della L. 208/2015.

Il beneficio sopra indicato si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all'immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un'altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità immobiliari classificate nelle categorie A/1, A/8 e A/9.


 Con delibera C.C. n. 03 del 26/03/2019, sono state CONFERMATE, per l'anno 2019, le aliquote già in vigore nell'anno 2014.

Con la stessa delibera è stato dato atto che la base imponibile per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda solo un immobile in Italia e risieda anagraficamente nonchè dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato, è ridotta del 50% ai sensi dell'art. 1, comma 10 della L. 208/2015.

Il beneficio sopra indicato si applica anche nel caso in cuii il comodante, oltre all'immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un'altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità immobiliari classificate nelle categorie A/1, A/8 e A/9.

Ai sensi dell'art. 1, comma 1092 della L. n. 145/2018, la riduzione del 50% della base imponibile IMU, prevista per le abitazioni concesse in comodato d'uso a parenti in linea retta, è estesa, in caso di morte del comodatario, al coniuge di quest'ultimo in presenza di figli minori.


IMU 2020:

La L. 27/12/2019 n. 160, art. 1, relativamente Imposta Comunale sugli Immobili IUC, prevede:

Aggiornamento al 1°/06/2020:

La nuova disciplina IMU prevede uno speciale meccanismo per il calcolo dell'ammontare della rata di acconto da versare entro il 16/06/2020: LA PRIMA RATA E' PARI ALLA META' DI QUANTO VERSATO COMPLESSIVAMENTE A TITOLO DI IMU E TASI PER L'ANNO 2019.

Le disposizioni della nuova IMU sono contenute nei commi da 739 a 783 dell'art. 1 della L. 27/12/2019 n. 160.

In allegato la Circolare n. 1/DF/2020, con il quale il MEF ha fornito chiarimenti fiscali sulla "nuova IMU", abolendo la TASI con unificazione dei due tributi. La circolare contiene le specifiche relative al calcolo dell'acconto IMU 2020 riportando casi particolari.

In allegato, altresì, la Risoluzione 29/E del 29/05/2020 redatta dall'Agenzia delle Entrate che contiene le istruzioni per il versamento tramite i modelli F24 della nuova IMU nonchè l'indicazione dei codici tributo da utilizzare. Si specifica che, ad eccezione di n. 1 nuovo codice, i codici da utilizzare sono rimasti invariati.

L'art. 177 del D.L. n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio), in considerazione degli effetti connessi all'emergenza sanitaria da COVID-19, ha disposto che per l'anno 2020, non è dovuta la prima rata dell'IMU di cui all'art. 1, commi da 738 a 783 della L. n. 160/2019, relativamente a:

a) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonchè immobili degli stabilimenti termali;

b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i reltivi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Il Versamento della rata "a saldo" dell'imposta dovuta per l'intero anno sarà eseguito, a conguaglio, sulla base delle nuove aliquote che verranno successivamente approvate.

L'art. 138 del D.L. n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio) ha prorogato i termini per l'adozione gli atti deliberativi in materia di IMU al 31/07/2020, i quali una volta approvati saranno oggetto di pubblicazione.

 

Si avvisa che per il calcolo dell'acconto 2020 della nuova IMU non è possibile utilizzare l'applicativo presente in prima pagina reso disponibile da ANUTEL.

L'applicativo verrà nuovamente reso disponibile per il calcolo della rata a saldo e del conguaglio.

Ad ogni buon fine si allegano  in formato pdf i Modelli in bianco F24 e F24 Semplificato.

Aggiornamento al 31/07/2020:

Con Delibera C.C. n 12 del 30/07/2020 è stato approvato il nuovo Regolamento per la disciplina dell'Imposta Municipale Propria (I.M.U.) di cui all'art. 1, commi 738-783 della L. 160/2019.

Con Delibera C.C. n. 13 del 30/07/2020 sono state determinate le aliquote e la detrazione dell'Imposta Municipale Propria (I.M.U.) di cui all'art. 1, commi 738-783 della L. 160/2019 per l'anno 2020, e nello specifico:

- Abitazioni Principale (A/2,A/3,A/4,A/5,A/6 e A/7) e relative pertinenze (C/2,C/6 e C/7): ESENTI

- Abitazioni Principale (A/1,A/8, e A/9) e relative pertinenze (C/2,C/6 e C/7): 0,6%

- Detrazione di imposta riconosciuta a favore della U.I. adibite ad abitazione principale (A/1,A/8 ne A/9) e relative pertinenze (C/2,C/6 e C/7): €. =200,00=

- Per immobili diversi dall'abitazione principale: 1,03%

- Aree fabbricabili: 1,03%

- Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'art. 9, comma 3-bis del D.L. n. 557/1993, convertito con modificazioni dalla L. n. 133/1994: AZZERATA

- Fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati: 0, 25%

- Immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D: 0,86% di cui 0,76% a favore dello Stato e 0,10% a favore del Comune

- Terreni agricoli: ESENTI

Con delibera C.C. n. 12/2020:

- è stato disposto che:

- è stato preso atto che:

  1. immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;

  2. immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e immobili degli agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

N.B.: Tutte le comunicazioni presentate fino al 31/12/2019 per usufruire dei benefici previsti dalle precedenti normative, dovranno essere ripresentate nei termini previsti, ai fini della riconferma o meno delle stesse.

In allegato sono disponibili le dichiarazioni per le riduzioni/agevolazioni I.M.U. e nello specifico:

In attesa dell'aggiornamento del banner posto in homepage di collegamento per il calcolo dell'IMU20, di seguito si fornisce il link a cui è possibile collegarsi per effettuare comunque il calcolo:

https://www.riscotel.it/calcoloimu/?comune=G542  

 

Il versamento della PRIMA RATA dell'IMU 2020 dovrà essere effettuato entro il 16/06/2020, utilizzando il modello F24 e secondo le indicazioni sopra riportate.

Il versamento della SECONDA RATA dell'IMU 2020 dovrà essere effettuato entro il 16/12/2020, utilizzando il modello F24 (N.B. Il versamento dovrà essere effettuato "A conguaglio" sulla base delle nuove aliquote che verranno approvate entro il 31/07 p.v.)


IMU 2021:

Con Delibera C.C. n. 03 del 10/03/2021, dichiarata immediatamente eseguibile, sono state confermate le aliquote e la detrazione dell'Imposta Municipale Propria (I.M.U.) di cui all'art. 1, commi 738-783 della L. 160/2019 per l'anno 2021, determinate con deliberazione C.C. n. 13/2020.

E' stato preso atto che l’art. 1, comma 599 della L. 30/12/2020 n. 178 (c.d. Legge di Bilancio), ha disposto che in considerazione degli effetti connessi all’emergenza epidemiologica da COVID-19, per l’anno 2021, NON è dovuta la Prima rata dell’IMU di cui all’art. 1, commi da 738-783 della L. n. 160/2019, relativa a:

  1. immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
  2. immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall’art. 1, comma 743 della L. 27/12/2019 n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
  3. immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  4. immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall’art. 1, comma 743 della L. 27/12/2019 n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

 

Il versamento della PRIMA RATA dell'IMU dovrà essere effettuato entro il 16/06/2021, utilizzando il modello F24 e secondo le indicazioni sopra riportate.

Il versamento della SECONDA RATA dell'IMU dovrà essere effettuato entro il 16/12/2021, utilizzando il modello F24 e secondo le indicazioni sopra riportate.

 

 

 

Documentazione

Delibera C.C. 03 del 10/03/2021


Dichiarazione per riduzione immobile 50%


Dichiarazione per riduzione immobile locazione canone concordato


Dichiarazione abitazione assimilata alla principale


Dichiarazione inagibilita


Delibera C.C. 13 del 30/07/2020


Nuovo Regolamento IMU


Delibera C.C. 12 del 30/07/2020


Modello F24 Semplificato


Modello F24


Risoluzione n.29E Agenzia Entrate


Circolare MEF n.1-DF-2020


Delibera C.C. n. 3 del 26/03/2019


Delibera C.c. n. 04 del 03/02/2018


Del. C.C. n. 04 del 16/02/2017


Del. C.C. n. 11 del 30/04/2016


Del. C.C. n. 23 del 08/08/2015


Delibera C.C. n. 25 del 07/08/2014


Delibera C.C. n. 06 del 23/04/2014